Descrizione
Il Carménère igt Veneto Cantina Polesel nasce lungo l’area del Piave, una zona che ha sempre vissuto di agricoltura e viticoltura.
Qui i vigneti crescono in un contesto pianeggiante, aperto, ben ventilato, dove la vite matura con calma senza essere stressata.
Il clima è temperato, con estati calde e inverni freddi: una combinazione che permette all’uva di arrivare a maturazione completa, mantenendo però equilibrio e freschezza.
Il Carménère è un vitigno con una personalità molto precisa. Nasce in Francia, nella zona di Bordeaux, ma per anni è rimasto nell’ombra, spesso confuso con il Merlot. Solo più tardi si è capito che quelle uve così profumate e speziate avevano un’identità tutta loro.
La sua caratteristica principale?
Una combinazione inconfondibile di note erbacee (ricorda erbe aromatiche, peperone verde delicato) e sfumature speziate, che lo rendono subito riconoscibile al naso.
Ed è qui che arriva la differenza rispetto a molti rossi ottenuti da vitigni internazionali come il Merlot: mentre questi puntano spesso su morbidezza e rotondità, il Carménère gioca di più su profumo, freschezza e carattere. È meno “piacione”, ma molto più interessante a tavola.
La versione veneta, al contrario di quella più famosa cilena, ha poi una marcia in più: non cerca concentrazione estrema o potenza, ma eleganza e bevibilità. Il risultato è un vino che accompagna il piatto senza coprirlo e ti permette di arrivare a fine pasto con il piacere di un sorso ancora equilibrato.
Come nasce il Carménère IGT Veneto di Cantina Polesel
La raccolta delle uve avviene tra fine settembre e inizio ottobre, quando il Carménère ha raggiunto la maturazione giusta: non acerba, ma nemmeno spinta all’eccesso. È un momento chiave, perché permette di preservare profumi, armonia e bevibilità.
In cantina si lavora con fermentazione a temperatura controllata, una scelta che fa davvero la differenza nel bicchiere perché preserva gli aromi naturali presenti nell’uva.
Il risultato è un rosso che non stanca, non diventa invadente e non ti obbliga a fermarti al primo bicchiere.
È il classico vino che accompagna la cena dall’inizio alla fine, senza appesantire e senza rubare la scena al cibo.
Caratteristiche organolettiche del Carménère
Immagina di versarlo nel calice e prenditi un secondo per guardarlo.
Il colore è rosso rubino brillante, vivo, luminoso. Non cupo, non spento: è uno di quei vini che già alla vista invitano all’assaggio e mettono voglia di portarlo subito a tavola.
Avvicina il naso al bicchiere e fai un respiro profondo.
Arrivano subito le note erbacee, riconoscibili ma mai aggressive, seguite da una speziatura elegante che dà profondità al profumo. La sensazione è quella di un vino piacevole che si racconta con naturalezza.
Ora assaggialo. Il sorso è equilibrato, avvolgente, con un tannino presente ma gentile, che accompagna senza asciugare la bocca. Non è un vino che aggredisce, ma uno che invita a un altro sorso.
Dopo la deglutizione resta una scia speziata persistente, piacevole, che si intreccia bene con il cibo e ti prepara al boccone successivo. È proprio qui che capisci che questo Carménère nasce per stare a tavola, non per fare scena da solo.
Idee di abbinamento con Carmenere Igt Veneto Cantina Polesel
- Grigliata mista di carni.
Costine, salsicce e tagli di manzo alla griglia trovano nel Carménère un alleato naturale. Le note speziate del vino si intrecciano con le sfumature affumicate della carne, mentre la sua freschezza bilancia il grasso e rende il sorso scorrevole. È un abbinamento che funziona perché accompagna la griglia senza sovrastarla, mantenendo equilibrio dall’inizio alla fine della cena. - Selvaggina in umido.
Piatti come cinghiale o lepre, cucinati con spezie e cotture lente, si armonizzano con il Carménère. Le sue sfumature erbacee e speziate dialogano con il carattere selvatico della carne, mentre la struttura equilibrata del vino sostiene il piatto senza coprirne i sapori più complessi. - Tagliata di manzo alla brace con rosmarino.
La succulenza della carne rossa cotta alla brace viene valorizzata dal tannino presente ma gentile del Carménère. Le note erbacee del vino richiamano il rosmarino, creando un ponte aromatico naturale che rende l’abbinamento armonico e mai pesante. - Pastissada de caval (versione tradizionale veneta).
Questo piatto storico della cucina veneta, meno conosciuto ma ricco di carattere, si sposa perfettamente con il Carménère. La lunga marinatura e la speziatura della carne vengono accompagnate dalla freschezza del vino, che alleggerisce il boccone e ne esalta la profondità aromatica senza appesantire il palato. - Funghi porcini trifolati con polenta morbida.
I funghi porcini, con le loro note terrose e intense, trovano nel Carménère un compagno sorprendentemente armonico. La componente erbacea e speziata del vino dialoga con i profumi del sottobosco, mentre la polenta, morbida e avvolgente, viene alleggerita dalla freschezza del sorso. Un abbinamento vegetariano che funziona perché gioca su profondità aromatica ed equilibrio, senza bisogno di carne. - Pizza con salsiccia e funghi (o versione vegetariana con funghi e provola).
La pizza, soprattutto quando è ricca di profumi e ingredienti saporiti, trova nel Carménère un alleato insospettabile. Le note speziate del vino si intrecciano con la salsiccia o con la parte affumicata della provola, mentre la freschezza e il tannino gentile puliscono il palato dalla componente grassa della pizza. Il risultato è un abbinamento conviviale, immediato e incredibilmente efficace.
Perché scegliere questo vino rosso veneto?
C’è una particolarità del Carménère che pochi raccontano: è uno dei rari vitigni che migliora quando lo bevi con il cibo, non prima.
Assaggiato da solo è interessante, ma è a tavola che cambia marcia: le note erbacee si fanno più morbide, la speziatura diventa più elegante e il sorso si allunga, diventando incredibilmente armonico.
È per questo che il Carménère è spesso sottovalutato da chi lo giudica solo con un assaggio veloce, ma viene amatissimo da chi cucina e condivide la tavola. Non è un vino da “wow immediato”, è un vino che cresce piatto dopo piatto, boccone dopo boccone.
Questo Carménère IGT Veneto di Cantina Polesel nasce proprio con questa filosofia: non stupire per eccesso, ma accompagnare la cena con naturalezza, facendo sentire ogni abbinamento al posto giusto.
Clicca sul pulsante “Aggiungi al Carrello”, in fondo alla pagina, per riceverlo comodamente a casa tua entro pochi giorni.
L’imballaggio è certificato e totalmente riciclabile, così il vino arriva in perfette condizioni, pronto per essere stappato e condiviso.



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